Dalle Missioni

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ACCORDO CON PECHINO PER FERROVIA REGIONALE

Economia e politica Primo Piano

La realizzazione di un collegamento ferroviario tra il porto di Mombasa e la capitale Nairobi come prima tratta di un treno regionale che raggiungerà Kampala, Kigali, Bujumbura e Juba.

E’ quanto previsto dall’accordo firmato ieri a Nairobi tra il primo ministro cinese Li Kegiang, in visita sul continente, il presidente keniano Uhuru Kenyatta, il tanzaniano Jakaya Kikwete, l’ugandese Yoweri Museveni, il ruandese Paul Kagame e il sud sudanese Salva Kiir. I lavori avranno inizio ad ottobre e dureranno tre anni e mezzo. La prima tratta sarà finanziata al 90% dalla banca cinese Eximbank mentre il governo di Nairobi contribuirà al 10% del costo del cantiere.

Per Kenyatta “il partenariato con la Cina, basato sul reciproco rispetto” consentirà in questo caso di ridurre di più di un terzo il coste delle merci scaricate a Mombasa e vendute

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Settantasette anni

Grande festa allo Chalet per i 77 anni di Edmondo ( in brasileiro Bigodi- baffi).

Pizza preparata dai ragazzini della “Escola do Padoeiro”. Esibizione del gruppo di percussionisti e coro di “parabens”- tanti auguri- Festeggiato in gran spolvero!

Queimadas: tanti giovani!

La popolazione brasiliana è giovane! Il confronto tra Osimo e Quiemadas  rende l’idea in modo chiaro. Ad Osimo  sotto i trenta anni è il 29,8% della popolazione mentre a Queimadas è il 52,46%.  Se invece confrontiamo la popolazione anziana abbiamo i seguenti dati: sopra i 65 anni, ad Osimo vive il 20% a Queimadas il 9,75%.

Ovviamente si aprono problemi per istruire questa grande massa di gioventù. La prima misura è stata quella di portare tutti gli alunni che abitano in campagna nella città. Come si sa, Queimadas ha un territorio grande come la provincia di Ancona e tutte le strade che collegano i molti villaggi sono in terra battuta. Solo nelle frazioni più grandi ( Espantagado a 50 km, e Riacho da Onça, 25 km) le scuole primarie sono rimaste.

Il governo Lula istituendo la “ Bolsa  Escola” ha consentito  la frequenza scolastica gratuita e la fornitura del corredo  a tutti i bambini in età prescolare.

Ovviamente il problema delle aule è enorme. Abbiamo visitato un moderno edificio scolastisco “ Collegio Estadual” dove insegna Josè Lidio, una colonna del progetto Queimadas. E’ così tanta la pressione che in quelle aule sono previsti tre turni. Al mattino, al pomeriggio, la sera ( per il recupero scolastico degli adulti, fenomeno molto esteso in Brasile). Le presenze nelle aule dei vari turni sono in media di 35, 40, 55  alunni con le conseguenti rese scolastiche.

Altro punto di orgoglio dei dirigenti scolastici locali è l’aula per i bambini  nella locale biblioteca. La dotazione di libri per la popolazione adulta è scarsa, la frequenza degli adulti è scarsa, questo scarso amore per la cultura da parte della popolazione più matura ( compensata da in interesse simile a quello dello sviluppato occidente per i telefononi di ultima generazione) è ribaltato dalla numerosa affluenza dei bambini in questa aula spaziosa, luminosa, dotata degli strumenti audiovisivi moderni, ma sopratutto di tanti libri per bambini. Come da noi.

Aria nuova allo Chalet

Con l’obbiettivo di rendere autonomo economicamente il Progetto Queimadas don Carlo ha deciso l’allevamento dei vitelli introducendo la coltura del fieno come alimento ( coltura finora quasi ignorata da queste parti) e iniziando la altrettanta ignota pratica del letamaio ( a motivo del pascolo allo stato brado). Tra otto mesi vedremo se i quattro vitelli saranno diventati tori.....

Sono iniziati i lavori per soffittare le stanze dell’antico palazzo dello Chalet dato in comodato d’uso dalla famiglia Lantier. Si evita la polvere, le stanze per i bambini sono più accoglienti.

I lavori per lo “stipo dei cunilli” sono quasi finiti. Altra innovazione nella cultura locale. L’allevamento del coniglio non è praticato. Si spera che piano piano i quemadensi riescano ad apprezzare le  carni bianche e saporite di quest’animale che potrebbe essere allevato con una certa facilità.

Suor Paola, la nuova e valente direttrice dello Chalet ha chiesto la costruzione di un campo di pallamano per aumentare le possibilità di impegnare i ragazzini nei pomeriggi. Tra qualche giorno arriveranno rena e cemento....

Quello che non cambia è l’aspetto più significativo della progetto Queimadas: sono oltre 90 i bambini e gli adolescenti ( rigidamente segnalati in base alle necessità) che il pomeriggio frequentano lo Chalet. E’ un doposcuola speciale: si insegna capoeira, pittura, cucito, inglese, portoghese. Si è costituita una banda di percussioni che partecipa con tanto di divisa alle manifestazioni cittadine. E non bisogna dimenticare l’importanza della merenda. Per molti il pranzo più importante della giornata. Per alcuni, l’unico.

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Il 02/03/2014 15:46, Dorina Tadiello ha scritto:
Carissima Liviana
grazie mille per questa generosa donazione. Qui è un omento difficile per la gente , la secca sta durando da tanto tempo e manca il cibo , quindi le donne che vengono in cerca del latte sono sempre più numerose e in condizioni precarie. Grazie mille e il Signore vi ricompensi di cuore
Un grandissimo abbraccio con affetto e riconoscenza

sr. Dorina

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