Un gesto d'amore che vale una vita, sostieni un bambino a distanza

 
E’ il modo più semplice ed efficace per aiutare lui e la sua comunità. Nel Sud del mondo molti bambini vivono in drammatiche condizioni di povertà ed emarginazione: non hanno accesso al cibo, all’acqua potabile, alle più elementari cure mediche e di un’istruzione di base.


Negando loro questi diritti, li si priva di tutto

 
Con il SOSTEGNO A DISTANZA è possibile cambiare questa realtà, perché il sostegno a distanza non si limita alla distribuzione di aiuti e beni di prima necessità per arginare l’urgenza del momento. Questo progetto è iniziato per aiutare concretamente i bambini orfani dell’Uganda e poi è stato allargato ai bambini del Brasile e dell’Argentina. A oltre 15 anni di distanza presenta un bilancio senz’altro positivo. Sono stati, infatti, migliaia i bambini orfani o bisognosi che hanno potuto frequentare la scuola, usufruire di assistenza medica, ricevere un’alimentazione adeguata ed è stata restituita loro una vita dignitosa, senza sradicarli dal loro ambiente nel pieno rispetto della propria cultura. Alcuni ragazzi aiutati a distanza sono ora diplomati o laureati, molti altri hanno appreso un lavoro nelle scuole professionali, altri hanno già formato una famiglia. Ma c’è ancora tanta povertà ed ingiustizia da sconfiggere! Tante richieste di aiuto ci giungono dal Brasile, Argentina ed Uganda.


il contributo minimo richiesto per sostenere un bambino a distanza è di soli 210 €

 

Vi ricordiamo che il contributo ANNUO è deducibile fiscalmente dalla denuncia dei redditi.
 

come aderire

Compila e invia il modulo di adesione:
a breve sarai ricontattato per perfezionare l'adesione al sostegno.

deducibile fiscalmente

Iil contributo ANNUO è deducibile fiscalmente dalla denuncia dei redditi. Per esigenze contabili è preferibile versare la quota in unica soluzione annuale o attraverso la domiciliazione Bancaria o Postale

Il Sostegno a distanza è un legame unico

- perchè il tuo contributo darà vita a un progetto a lungo termine che garantisce migliori condizioni di vita e il rispetto dei diritti

- perchè sarai vicino a una realtà lontana attraverso la foto del bambino, le notizie della zona dove vive

- perchè con meno di 1 euro al giorno aiuti un bambino e la sua comunità in uno dei paese più poveri del mondo

Il Centro Missioni Onlus si impegna a

 - inviare al sostenitore il Certificato di Sostegno con la foto ed alcune notizie del bambino

- costituire un tramite diretto con i missionari responsabili dei progetti sostenuti ai quali invia le somme ricevute

- informare tramite l’invio del giornale “ Marche e Missione”

- organizzare incontri con i responsabili

- promuovere viaggi di conoscenza nelle varie missioni

Chi sosteniamo

I beneficiari privilegiati del progetto sono i bambini orfani o in gravi situazioni familiari che ci vengono presentati dai responsabili delle varie zone. E' molto importante conoscere che il nostro impegno non termina una volta che il bambino diventa grande. Un ragazzo o una ragazza, quando ha finito il ciclo scolastico e si affaccia al mondo del lavoro, quando vuole continuare a formarsi attraverso corsi professionali, o quando decide di frequentare università, ha spesso bisogno di essere accompagnato per diventare indipendente. Pur consapevoli, quindi, che sostenere e seguire la crescita di un bambino sin da piccolo può sembrare più significativo e più attraente, chiediamo ai nostri sostenitori di prendere seriamente in considerazione l'opportunità, altrettanto importante, di accompagnare un ragazzo più grande.

Per quanto tempo

Il Sostegno a distanza è realmente efficace nel momento in cui diventa un progetto a lungo termine. L'aiuto stabile e continuativo, infatti, permette all'Associazione e ai responsabili dei vari progetti in loco di poter contare su una programmazione pluriennale affinché i bambini e i ragazzi sostenuti non vengano mai lasciati soli. Per questi motivi chiediamo ai sostenitori di impegnarsi per almeno tre anni, il tempo minimo per garantire una programmazione. Ciò non significa che terminati i tre anni il sostegno viene interrotto, anzi sarà rinnovato automaticamente a meno che il sostenitore non comunichi diversamente. Non esiste, infatti, un limite massimo di tempo: sarà la conclusione d un percorso o la raggiunta autonomia del bambino a determinare la decisione di sospendere il sostegno nei suoi confronti. Nel caso in cui la persona si trovi nella condizione di non poter (o non volere) più proseguire il sostegno è necessario, infatti, darne sempre tempestiva comunicazione al nostro ufficio, affinché ci si possa adoperare in tempo per trovare un nuovo sostenitore che continui ad aiutare il bambino.

Gli aggiornamenti

Una volta l'anno il sostenitore riceverà qualche notizia sul bambino o bambina (una foto recente, la pagella, una letterina, un disegno...). In questo senso chiediamo la comprensione di chi riceve gli aggiornamenti poiché, date le difficili condizioni ambientali, non sempre è facile garantire la puntualità. Talvolta capita che nelle comunicazioni il nome del bambino o bambina sia diverso da quello riportato nel Certificato iniziale. Ciò non significa che il beneficiario del sostegno sia un altro, ma semplicemente che abbia realmente un altro nome. Soprattutto in Uganda, dove operiamo, non esiste un ufficio anagrafico e nel corso degli anni il bambino stesso o il clan può decidere di cambiare il nome. Il cognome non è trasmesso da padre in figlio, ma è frutto di pura fantasia. Per esempio può capitare che due gemelli abbiano cognomi diversi. Può succedere che dei bambini che sono definiti orfani nel nostro documento, scrivano poi una lettera parlando della "madre" o del "padre". Ancora oggi in Uganda, quando una donna rimane vedova, è presa in moglie da uno dei fratelli del defunto e pertanto è normale che un bambino chiami padre o madre qualsiasi fratello o sorella del padre e della madre biologici.

Le sostituzioni

Il bambino o la bambina rimangono gli stessi per tutta la durata del Progetto di Sostegno a Distanza. E' necessaria la sostituzione quando: il bambino ha terminato la scuola dell'obbligo e decide di iniziare a lavorare; quando la famiglia si trasferisce in altra città o in altra regione per cercare migliori condizioni di vita e quindi si perdono i contatti; quando i genitori non permettono di completare almeno la scuola elementare per avviarli al lavoro, non avendo capito l'importanza dell'istruzione o per ragioni economiche; quando la famiglia ha migliorato la sua situazione economica e non ha più bisogno dell'aiuto. Quando si verificano una di queste condizioni il responsabile locale inserirà nel progetto un altro bambino inviando la foto e le notizie all'associazione che provvederà a comunicare al sostenitore l'avvenuto cambio inviando il Nuovo Certificato di SOSTEGNO A DISTANZA.

Le comunicazioni

Lo scambio epistolare con il bambino aiutato è impossibile. Il responsabile invia all'Associazione le lettere, le pagelle ecc. la quale provvederà ad inviarle ai vari sostenitori. Non è nella mentalità dei bambini scrivere e soprattutto a qualcuno che non conoscono, in genere ringraziano o fanno un disegno. Qualche volta le lettere sono piene di richieste, fanno la lista dei loro bisogni. Non è possibile l'invio diretto di soldi alla famiglia perché non ci sono garanzie di come saranno spesi. E' sconsigliato l'invio di pacchi per l'ingente costo di spedizione e di sdoganamento e soprattutto per la possibilità di creare gelosie e tensioni.
 

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